Antonio Zequila scatena il web per le frasi violente contro Patrick: “Sfondagli il cranio”

Il popolo della rete contro Antonio Zequila, reo di aver pronunciato frasi violente nei confronti di Patrick Pugliese: alcuni ne chiedono l’espulsione dal Gf Vip

Nel mirino della rete finisce, ancora una volta, Antonio Zequila accusato di aver pronunciato delle frasi violente e inaccettabili nei confronti di Patrick Ray Pugliese.Che tra Zequila e Patrick non ci sia grande simpatia è cosa nota, tanto che l’ex gieffino finisce sempre in nomination per mano di Antonio e dei suoi fedeli alleati. Nelle ultime ore, però, il popolo della rete ha voluto porre all’attenzione del Grande Fratello Vip su alcune dichiarazioni che potrebbero valere l’espulsione del gieffino dalla Casa. Dopo quanto accaduto con Salvo Veneziano, infatti, molti ritengono che anche Zequila debba essere cacciato dal gioco perché autore di frasi eccessivamente violente.La furia di Antonio contro Patrick pare si sia scatenata in seguito alla nomination di quest’ultimo nei confronti di Michele Cucuzza. Il giornalista, messo al corrente del voto datogli da Pugliese, avrebbe commentato in maniera adirata l’accaduto. Accanto a lui, il fedele Zequila si sarebbe lasciato andare a frasi ancora più colorite nei confronti di Patrick. Avvicinandosi ad uno dei tre aitanti giovani entrati nella Casa per rallegrare gli ormoni femminili, Antonio avrebbe detto: “Dagli un pugno a quel biondo lì e spaccagli il cranio”.Una frase inaccettabile per molti utenti della rete che, riportato il fatto sui social, hanno cercato di attirare l’attenzione di Alfonso Signorini e degli autori del Grande Fratello Vip affinché nell’appuntamento in prima serata di venerdì 31 gennaio vengano presi provvedimenti nei confronti di Zequila. Già protagonista di una presunta bestemmia, poi valutata e smentita dalla produzione, e di frasi infelici nei confronti di Valeria Marini (“è un cesso”) e di Carlotta Maggiorana, Antonio sembra non essere simpaticissimo al popolo della rete che, ora, ne invoca l’immediata espulsione.“A ragione viene squalificato Salvo per espressioni ‘maciullare’, ‘spaccare la spina dorsale’, e Zequila che dice ai danni di Patrick ‘dagli un pugno a quel biondo lì e spaccagli il cranio’? Anche questa è un'iperbole?”, ha commentato un utente di Twitter, “C'è forte indignazione per le frasi violente e bullizzanti contro Patrick pronunciate da Cucuzza e Zequila, spero che Venerdì verranno mostrate in puntata”, si è augurato un altro”, “Schifo”, “Incommentabili”, hanno scritto altri internauti. C'è forte indignazione per le frasi violente e bullizzanti contro Patrick pronunciate da Cucuzza e Zequila, spero che Venerdì verranno mostrate in puntata. RTT#GFvip— Ragazzo Comune (@RAGAZZO_COMUNE) January 28, 2020Ho visto il video in cui Zequila e Cucuzza insultano Patrick utilizzando anche un linguaggio violento, se venerdì Signorini non accenna a nulla io vi faccio finire con il 5% di share oltre che fare il panico, Patrick non ve lo meritate proprio #GFVIP— chià (@itsmwengo) January 28, 2020@alfosignorini a ragione viene squalificato Salvo per espressioni "maciullare" "spaccare la spina dorsale" e Zequila che dice ai danni di Patrick "dagli un pugno a quel biondo lì e spaccagli il cranio"?Anche questa è un'iperbole del tuo #gfvip culturale?— CALI_FRAGILISTI (@CALI_FRAGILISTI) January 28, 2020Fate girare anche questo schifo #GFVIP https://t.co/vhqDvtev1I— Rosy (@Rosy62651536) January 29, 2020
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Carlo Conti sporge denuncia per stalking: una donna lo perseguita

I messaggi di ammirazione di una fan sono diventati asfissianti a tal punto da spingere Carlo Conti a sporgere denuncia per stalking

Spiacevole inconveniente per Carlo Conti che, negli ultimi tempi, pare sia stato perseguitato da una fan troppo invadente tanto da sentirsi costretto a sporgere denuncia per stalking.A riportare la notizia è Il Messaggero, che spiega i motivi per i quali il conduttore Rai si sarebbe sentito costretto a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per porre fine ad una vera e propria persecuzione nei suoi confronti. Come si evince, pare che la donna, che è risultata già iscritta nel registro degli indagati per atti persecutori, abbia infastidito in maniera eccessiva Conti inondandogli la sua casella di posta elettronica con messaggi oltraggiosi.Un’ammiratrice, dunque, che nel tempo si sarebbe rivelata un po’ troppo asfissiante nei confonti del conduttore, tanto da spingerlo a sporgere denuncia per stalking. “L’esposto è finito nelle mani del sostituto procuratore Francesco Gualtieri – si legge sul quotidiano – .Il magistrato ha delegato le forze dell’ordine affinché risalgano al mittente delle numerose email oltraggiose inviate a Carlo Conti”. Ad oggi, però, pare che la questione sia a buon punto. Gli inquirenti hanno già acquisito una serie di elementi che avrebbero permesso di identificare la stalker: pare, dunque, si tratti di una donna che è stata già iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di aver commesso atti persecutori.Carlo Conti, dunque, va ad aggiungersi alla schiera di personaggi noti che hanno ricevuto molestie da parte dei fan. Insieme a lui, ci sono anche Sabrina Ferilli, che ha sporto denuncia contro un suo fan, un 60enne, che ha iniziato a perseguitarla incutendole paura; Barbara De Rossi, stalkerizzata dall’ex Anthony Manfredonia; Michelle Hunziker, che per lungo tempo è stata costretta a ricevere foto di nudi femminili e di coltelli; Elisabetta Canalis, ma anche uomini come Francesco Facchinetti e Flavio Insinna. Anche quest’ultimo, come il collega Conti, ha subito per anni la persecuzione di una fan poi denunciata per stalking.
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Piccoli problemi per il principe Harry: “L'arrivo di Archie gli ha fatto perdere i capelli”

Stress e tensioni, il Principe Harry non è affatto sereno dopo la Megxit e ora deve affrontare diversi problemi di salute

Il dado è oramai è tratto. Il Principe Harry insieme a sua moglie Meghan stanno affrontando tutte le conseguenze della loro scelta. Lasciare la famiglia reale non è decisione facile, eppure gli ex duchi di Sussex, pare che abbiamo trovato il loro giusto equilibrio. Le critiche non mancano e saranno una costante sulla vita lontano da Londra, ma la ex coppia reale nonostante tutto, non ha intenzione di mollare la presa e di godersi a pieni questo periodo di serenità. Peccato che la tranquillità è un pallido miraggio.Come riportano le prime indiscrezioni sulla nuova vita del Principe Harry e di Meghan, la fuga in Canada per ora non è affatto tranquilla, anzi la coppia deve affrontare diversi problemi. Problemi che, inevitabilmente, stanno causando tensioni e stress. Tutto sembra ricadere sul Principe Harry, il quale deve affrontare molte problematiche da solo. Non solo deve trovare un modo per mettere in sicurezza sua moglie e il piccolo Archie da fotografi e giornalisti invadenti, ma deve trovare anche un certo equilibrio dato che, vivere in Canada non è come vivere a Londra. Tensioni e stress che stanno creando qualche piccolo problema di salute al giovane principe. Piccoli problemi che, proprio con il divorzio dai Windsor, si stanno acuendo sostanzialmente. Il dottor Asim Shahmalack della Crown Clinic di Manchester è il primo medico che ha fatto luce sulle condizioni di salute di Harry. Il matrimonio, la nascita del figlio e il divorzio dalla Corona hanno messo a dura prova i capelli del principe, tanto è vero che sta cominciando a perdere la sua chioma, avvicinandosi pericolosamente alla calvizie."Tutte queste responsabilità stanno affaticando molto Harry. Soprattutto la paternità non è stata gentile con i capelli del Principe – afferma-. Un fattore molto significativo, tuttavia, è il forte gene della calvizie che attraversa tutta la famiglia Windsor". Il medico è convinto che le condizioni si potranno presto aggravare, rivelando così che il giovane ha assolutamente bisogno di trovare un po’ di pace e tranquillità. In Canada i ritmi sono decisamente meno caotici rispetti a Londra, ma su di lui stanno influendo le critiche, le accuse e le voci di corridoio che aleggiano su Meghan. Fuggire è stato un dovere, ma se la salute viene a mancare, cosa succederà al Principe Harry?
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Dal fatale incontro al divorzio reale: la parabola d'amore tra il principe Harry e Meghan Markle

La storia d’amore tra il principe Harry e l’ex attrice Meghan Markle ha emozionato il mondo: dal loro romantico incontro al memorabile giorno del Royal Wedding sino alla nascita del loro primogenito, Archie

Il principe Harry e Meghan Markle sono una coppia reale "sui generis" che ha sovvertito i rigidi canoni e l'etichetta ferrea del nobile casato dei Windsor. Harry e Meghan con il loro trasgredire le regole del Protocollo reale, le loro scelte controcorrente rispetto alle imposizioni dall'alto dettate dalla sovrana Elisabetta II e il loro atteggiamento affabile e modesto hanno conquistato in breve tempo il cuore dei suddti inglesi e la simpatia della platea mondiale. A differenza del fratello William, Harry ha sempre incarnato l'immagine del "principe ribelle", non interessato alla discendenza nobiliare e ai titoli connessi. Un'inclinazione che si è manifestata, soprattutto, nelle scelte giovanili ardite fatte di party a gogo che hanno inquetato non poco l'animo della regina. Probabilmente, il suo comportamento pregresso potrebbe essere scaturito da una profonda crisi esistenziale causata dalla scomparsa precoce della madre Lady Diana. Ma ora, finalmente, anche il principe dai capelli rossi ha acquietato il suo mal di vivere e la sete di evasione grazie all'incontro fatale che ha fatto palpitare il suo cuore. All'inizio dell'estate del 2016, Harry e l'americana Meghan Markle si sono innamorati fulmineamente.Il romantico incontro tra il principe e l'attrice di "Suits"Harry e Meghan sono stati presentati da un'amica in comune, la cui identità è rimasta anonima poiché i due fidanzati ne hanno voluto tutelare la privacy. Il loro primo incontro, come da stessa ammissione della coppia, è stato una sorta di "blind date", orchestrato dalla stessa amica. Durante il primo incontro tra i due è avvenuto il classico "colpo di fulmine" che ha fatto infatuare il principe e l'avvenente attrice americana.Qualche settimana dopo il loro primo incontro, Harry l'ha invitata a trascorrere una vacanza a due in Botswana. Meghan Markle e il principe Harry hanno vissuto 5 giorni fantastici in quel luglio del 2016, la prima occasione di vera intimità, isolati dal resto del mondo, e, soprattutto, dai paparazzi e dal caos di Londra. L'affinità è cresciuta e il principe Harry e la Markle nei primi tempi della loro storia d'amore hanno mantenuto la massima segretezza, cercando di eludere l'invadenza della stampa e i controlli di corte.La storia d'amore tra il principe Harry e Meghan Markle diventa pubbblicaLa notizia che lo scapolo d'oro, il principe Harry, stava frequentando la bella attrice di "Suits", Meghan Markle, è rimbalzata su tutti i giornali del Pianeta. Nell'autunno 2016 le voci insistenti sul fidanzamento di Harry hanno cominciato a diffondersi. I magazine più popolari del mondo hanno pubblicato vari scoop concernenti tutti gli itinerari di Harry e Meghan. Nel mese di novembre del 2016 Harry ha ammesso dinanzi al mondo intero la sua relazione con Meghan Markle e ha rilasciato un comunicato stampa per intimare ai media e agli utenti dei social di esonerarsi dai commenti sessisti, xenofobi e offensivi all'indirizzo della sua fidanzata, per tutelarne la sua privacy.Il legame sentimentale andava intensificandosi, cementando delle radici solide. A questo punto della relazione la coppia ha deciso di fare partecipe le rispettive famiglie del loro amore. La famiglia reale come ha accolto inizialmente la notizia della relazione tra il principe e una donna americana più adulta, di professione attrice e divorziata? Meghan, infatti, nel 2013 ha divorziato dal produttore cinematografico Trevor Engelson, sposato nel 2011. La royal family ha emesso un comunicato stampa da Kensington Palace a portavoce del principe William, per chiarire agli occhi del mondo la nuova liaison del principe Harry, il principe erede al trono ha affermato di essere "assolutamente comprensivo della situazione e pronto a supportare il bisogno del fratello di proteggere chi gli sta accanto".Durante il Natale del 2016, il primo che la coppia ha vissuto insieme, la storia d'amore tra Meghan e Harry è diventata di dominio pubblico e i due sono balzati al centro dell'interesse generale, vivendo costantemente sotto i riflettori del mondo. La regina Elisabetta, forse influenzata dall'atmosfera nataliza, ha approvato la scelta del suo nipote prediletto, dando il suo beneplacito alla storia d'amore tra lui e la Markle, per la gioia dei sudditi inglesi. La coppia ha voluto cristalizzare la loro storia presentandosi alle rispettive famiglie. Dopodiché Meghan Markle e il principe Harry sono andati a convivere nel Nottingham Cottage di proprietà del fidanzato reale.Ad aprile 2017 il principe Harry si è recato a Toronto, città in cui Meghan lavorava. Alcuni giorni dopo i media hanno riportato che Meghan Markle sfoggiava al suo dito un anello importante con l'iniziale "H" a suggello di una storia diventata ormai seria. Nell'aria aleggiava il sentore di un annuncio di fidanzamento ufficiale imminente tra i due. La coppia è trasvolata nell'estate del 2017 in Botswana, location prediletta dal principe Harry, per trascorrere una vacanza romantica. In tale contesto ideale il principe ha rivolto la sua proposta di matrimonio a Meghan Markle. L'occasione è stata propizia poiché coincideva con la data del compleanno dell'attrice americana, che ha compiuto il 36esimo anno di vita.L'ufficializzazione del fidanzamento tra Harry e MeghanIl 27 novembre 2017 attraverso un annuncio dall'account social "Clarence House" del principe Carlo è stata finalmente divulgata la notizia tanto attesa. Meghan e Harry si sono fidanzati ufficialmente e avrebbero celebrato il loro matrimonio nella primavera del 2018. Un momento rimasto storico negli annali televisivi, che ha incollato allo schermo milioni di telespettatori da ogni angolo del mondo, è stata l'intervista post fidanzamento ufficiale in cui Meghan e Harry hanno raccontato della proposta di matrimonio. I fidanzati reali hanno smentito in tale circostanza che fosse avvenuta in Botswana ad agosto 2017 ma a Londra, incentivata da una cena molto succulenta a base di pollo arrosto. L'anello di fidanzamento regalato dal principe a Meghan è stato realizzato da Harry appositamente per la sua futura moglie, onorando la memoria della madre Lady Diana. L'anello di fidanzamento è impreziosito da due diamanti più piccoli ricavati dalla collezione privata di Lady D e da un diamante proveniente dal Botswana, dove la coppia ha festeggiato i 36 anni di Meghan.I fan della coppia hanno atteso strepitando la data della celebrazione delle nozze reali, che è stata comunicata ufficialmente il 15 dicembre 2017, nell'imminenza delle vacanze natalizie. La data ufficiale del matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle, comunicata pubblicamente ai sudditi inglesi e al mondo intero, è stata quella del 19 maggio 2018. I media mondiali studiavano ogni movimento e atteggiamento assunto da Meghan Markle, futura duchessa e consorte di un principe reale.Il Royal Wedding del principe Harry d'Inghilterra e Meghan MarkleUn nuovo matrimonio reale ha allargato la stirpe nobile dei Windsor. Tali nozze hanno rappresentato un cambiamento storico nella monarchia britannica. All'altare si sono uniti in matrimonio un principe, quinto in linea di successione per il trono, e per la prima volta un'attrice, divorziata e "bi-razziale". La regina Elisabetta, come da antica tradizione, ha dato il suo consenso formale tramite l'Instrument of Consent, un documento ufficiale a cui la sovrana si attiene prima di ogni celebrazione di un matrimonmio reale. Attraverso un ulteriore comunicato stampa, Kensington Palace ha annunciato che sarebbe stato il principe Carlo, futuro suocero della sposa, a sopperire all'assenza di Thomas Markle e ad accompagnare Meghan all'altare.Il castello di Windsor è stato allestito per il matrimonio reale dell'anno. Il Royal Wedding di Harry d'Inghilterra e Meghan Markle: una favola che ha visto protagonisti un principe e un’attrice che si sono scambiati i voti nuziali sabato 19 maggio 2018. La sposa bellissima ha stupito tutti indossando un meraviglioso abito firmato dalla maison francese Givenchy, sul capo sfoggiava con eleganza la tiara storica art decò, la Queen Tiara, appartenente alla royal family. Lo sposo, visbilmente emozionato, era sfavillante in alta divisa militare, attendendo all'altare la sua Meghan. I due si sono detti sì davanti a milioni di persone che hanno seguito il matrimonio in diretta da ogni parte del mondo.Dopo la cerimonia nella cappella di Saint George all'interno del Castello di Windsor si è tenuto, dapprima, un pranzo al cospetto della regina e poi la festa con gli amici, il lunchtime presso Frogmore House. Dopo la favolosa cerimonia i neo sposi reali hanno fatto il giro in carrozza per salutare la folla acclamante. Alla sontuosa festa di nozze della coppia reale hanno preso parte molti invitati del jet set internazionale e gli artisti di fama mondiale che si sono esibiti al party di Harry e Meghan. Tra di essi il cantante inglese Elton Jhon, grande amico di Lady Diana, ha presenziato in veste di cantante al matrimonio reale. In Chiesa sono state avvistate numerose celebrities: David e Victoria Beckham, George Clooney e Amal, Michelle e Barack Obama e molti altri nomi illustri.Sebbene la stima degli invitati sia stata di 2600 persone circa, soltanto 600 di queste hanno preso parte alla super festa di Meghan e Harry, dove, finalmente, i due sposi hanno dato il via libera ai festeggiamenti, prima di partire per la Namibia, la meta prescelta per il viaggio di nozze. Il sogno di un'attrice americana che dal set cinematografico è approdata al palazzo reale inglese è divenuto realtà. Nel giorno del loro matrimonio il principe Harry e Meghan Markle hanno ricevuto come dono nuziale dalle regina Elisabetta II il titolo ufficiale di duca e duchessa di Sussex.Le voci sulla gravidanza di Meghan Markle e l'arrivo del Royal BabyAlla vigilia della partenza dei duchi di Sussex per l'Australia, il 15 ottobre 2018, la notizia tanto attesa e vociferata ha ricevuto effettiva conferma. Meghan Markle era in attesa del suo primogenito e si è pronosticato che avrebbe dato alla luce il bimbo nella primavera del 2019. Il principe Harry e Meghan hanno annunciato la nascita del loro Royal Baby il 6 maggio 2019. Dopo mesi di gossip e rumors attorno alla nascita del piccolo principino, ecco, finalmente, che è giunto il lietissimo evento. L'8 maggio 2019 i duchi di Sussex hanno posato per le prime foto ufficiali di famiglia con il piccolo Baby Sussex, mostrando fieri la loro gioia, l'orgoglio per il figlio nato e la felicità di comporre una famiglia unita.Harry stringeva il piccolo in braccio mentre lo ha presentato per la prima volta al mondo nella cappella di St. George del Castello di Windsor, vicino alla loro residenza di Frogmore Cottage. Accanto a Harry la consorte Meghan esibiva un'espressione di gioia stampata sul volto, esibendo delle rotondità tipiche da neo mamma. Il royal baby è stato presentato, come era ovvio, prima di tutti alla regina, che ha approvato il nome scelto ma non ancora reso pubblico. Finalmente, l'8 maggio 2018 è stato rivelato anche il nome del royal baby di Harry e Meghan: Archie Harrison Mountbatten-Windsor, dopo molta attesa generale è stato presentato ai sudditi del Regno Unito a due giorni dalla nascita e in diretta tv.Harry e Meghan, il duca e la duchessa di Sussex, rinunziano al Titolo RealeIl Principe Harry e la moglie Meghan Markle hanno rinunziato allo status di reali. I due hanno scelto di dire addio al "ruolo senior" all’interno della famiglia Windsor. Il duca e la duchessa di Sussex hanno annunciato che non saranno più in prima linea negli impegni come membri della royal family e faranno di tutto per diventare "indipendenti dal punto di vista economico". Buckingham Palace ha reso noto in un comunicato l'intenzione dei duchi di Sussex di vivere nel prossimo tempo avvenire dislocati "fra il Regno Unito e il Nord America". La decisione è stata ufficialmente approvata dalla regina Elisabetta, pur se intimamente sia stata per la sovrana della Gran Bretagna una vera e propria mannaia piombata su di lei e sul suo regno eterno. L'indiscrezione mediatica che ha suscitato molto clamore pubblico, lanciata del tabloid di Rupert Murdoch, il Sun, è stata effettivamente confermata dalla coppia reale attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sui loro canali ufficiali."Vogliamo lavorare per diventare finanziariamente indipendenti. Vogliamo lasciare lo status di membri 'senior' della famiglia reale", esordisce così il comunicato pubblicato sugli account social ufficiali di Harry e Meghan, "Sussex Royal". "Dopo molti mesi di riflessioni e discussioni interne, abbiamo deciso che quest’anno faremo un cambiamento importante e ci ritaglieremo un ruolo diverso. Abbiamo intenzione di fare un passo indietro come membri della famiglia reale e vogliamo lavorare per arrivare ad una indipendenza economica, sebbene continueremo a supportare la Regina", hanno spiegato su Instagram. Il principe Harry e Meghan Markle che costuiscono un piccolo nucleo familiare insieme al piccolo Archie, 8 mesi, hanno deciso che passeranno gran parte della loro vita in America, probabilmente, nella soleggiata West Coast, terra d'origine dell’ex attrice, defilandosi dal clima rigido della Gran Bretagna e dal cielo plumbeo di Londra."E’ grazie al vostro incoraggiamento, in particolare negli ultimi anni, che ci sentiamo pronti per questo passo. Abbiamo intenzione di dividere il nostro tempo tra il Regno Unito e il Nord America. Questo bilanciamento geografico ci permetterà di crescere nostro figlio con una consapevolezza delle tradizioni reali, ma allo stesso tempo permetterà alla nostra famiglia di concentrarsi sui prossimi passi, incluso il lancio di una nuova organizzazione di beneficenza", prosegue la nota. Il prolisso post degli ex duchi di Sussex continua: "Non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli del nostro progetto, che arriveranno al momento giusto. Continueremo a collaborare con la Regina, il Principe di Galles (Carlo, il padre di Harry, ndr) e il Duca di Cambridge (William, il fratello di Harry, ndr). Fino ad allora, accettate i nostri ringraziamenti per il vostro continuo supporto. Il Duca e la Duchessa di Cambridge". Evidentemente, le festività natalizie trascorse in America hanno indotto la famigliola reale ad assumere tale importante e seria decisione di vita, rinunziando definitivamente allo status di reali.Harry e Meghan hanno rappresentato negli anni della loro intensa storia d'amore l'emblema di una coppia che ha osato sfidare i diktat di Elisabetta II, il Protocollo reale, e, al pari di Lady Diana, di ergersi in contrapposizione rispetto alla ferree regole della monarchia inglese. La coppia reale ha mostrato, in modo esemplare, che l'amore è un sentimento talmente sublime, l'essenza della vita stessa, che messo al confronto con i privilegi e i lussi provenienti dallo stasus di nobiltà, questi ultimi divengano secondari ed effimeri rispetto ai sentimenti reali e ai valori e ai principi fondamentali. Un bell'esempio di rinnovamento del modello di vita di Palazzo. Lady Diana ne sarebbe stata orgogliosa, approvando fiera il comportamento saggio del suo amato figlio Harry. La favola della casata reale dei Windsor non tramonterà mai, ma prosegue di generazione in generazione. Nella speranza che le generazioni più giovani interne alla royal family introducano nel palazzo reale nuova linfa e rimodellino regole e usanze ormai obsolete e modelli anacronistici, apportando una ventata di modernizzazione. La fiaba del principe e dell'attrice continua… Visualizza questo post su Instagram “After many months of reflection and internal discussions, we have chosen to make a transition this year in starting to carve out a progressive new role within this institution. We intend to step back as ‘senior’ members of the Royal Family and work to become financially independent, while continuing to fully support Her Majesty The Queen. It is with your encouragement, particularly over the last few years, that we feel prepared to make this adjustment. We now plan to balance our time between the United Kingdom and North America, continuing to honour our duty to The Queen, the Commonwealth, and our patronages. This geographic balance will enable us to raise our son with an appreciation for the royal tradition into which he was born, while also providing our family with the space to focus on the next chapter, including the launch of our new charitable entity. We look forward to sharing the full details of this exciting next step in due course, as we continue to collaborate with Her Majesty The Queen, The Prince of Wales, The Duke of Cambridge and all relevant parties. Until then, please accept our deepest thanks for your continued support.” – The Duke and Duchess of Sussex For more information, please visit sussexroyal.com (link in bio) Image PAUn post condiviso da The Duke and Duchess of Sussex (@sussexroyal) in data: 8 Gen 2020 alle ore 10:33 PST Visualizza questo post su Instagram Earlier this week, The Duke and Duchess of Sussex returned to visit the women of The Hubb Community Kitchen and “Together, Our Community Cookbook.” These women came together in the wake of the Grenfell tragedy to cook meals for their families and neighbours who had been displaced from the fire. With funds from the successful cookbook, they have now been able to share their spirit of community with so many more. The Hubb continues to work with local organisations to build hope, bring comfort and provide not simply a warm meal, but with it, a sense of togetherness. The Duke and Duchess were so happy to reconnect with the women and hear about the projects they continue to develop to help those in their community and beyond. Image SussexRoyalUn post condiviso da The Duke and Duchess of Sussex (@sussexroyal) in data: 10 Gen 2020 alle ore 8:36 PST Visualizza questo post su Instagram Today, on International Day of Education, we highlight the importance of access to education for all. The Duchess of Sussex has focused on this both prior to becoming a member of the Royal Family and now as patron of The Association of Commonwealth Universities (@The_ACU_Official). Working closely with CAMA, both The Duke and Duchess recognise the benefit both personally and to society at large when a young girl has access to education. On their recent tour to Southern Africa, The Duke supported the initiatives of @Camfed on the ground in Malawi Over the years, The Duchess has worked in developing communities, such as in Rwanda and India, to find the hindrances to girls’ ability to go to school and furthermore to stay in school. These can include lack of access to clean water, stigma surrounding MHM, cultural taboo, and many more reasons…. As President and Vice President of The @Queens_Commonwealth_Trust, The Duke and Duchess thank all those who are working to give access to education for all. Image World Vision / PA / @mynamahila / SussexRoyalUn post condiviso da The Duke and Duchess of Sussex (@sussexroyal) in data: 24 Gen 2020 alle ore 9:31 PST
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Dieci gradi oltre le medie, ecco i giorni della Merla più caldi di sempre

In questa anomala stagione invernale non faranno eccezione nemmeno gli ultimi tre giorni del mese: su tutta Italia avremo uno scarto termico positivo tra i 5 e i 10 gradi. Attenzione, però, perché l’inverno è pronto a bussare

Tradizione vuole che siano i giorni più freddi dell'anno ma in questa anomala stagione invernale non andrà cosi. I giorni della Merla, che durano dal 29 al 31 gennaio, li trascorreremo con una clima così straordinariamente mite che entrerà di diritto negli annali della meteorologia.Perchè si chiamano cosìLa tradizione popolare ci dice che il nome dato agli ultimi giorni del primo mese dell'anno, appunto i giorni della Merla, deriverebbe da una leggenda secondo la quale i merli, una volta, avevano tutti le piume bianche ed il gelo degli ultimi tre giorni di gennaio li aveva costretti a cercare un riparo più sicuro dal freddo che non fosse il loro nido. Per questo motivo, una merla aveva deciso di rifugiarsi su un tetto accanto al comignolo di una casa dal quale usciva il tepore del camino. A causa del fumo, però, le penne dell'animale, da bianche diventarono nere e da quel momento i merli hanno le piume scure.Fine gennaio tra i più caldi di sempreQuest'anno la tradizione non sarà rispettata, anzi. Cosa sta accadendo? Da alcuni giorni l'Italia è interessata da miti ed umide correnti sud-occidentali che mantengono un quadro climatico ben superiore alle medie del periodo. Le temperature sono destinate ad aumentare ancora, da oggi e fino a sabato. Nelle zone geograficamente più esposte alle miti correnti meridionali si toccheranno punte di 18-20 gradi, in particolar modo in Calabria e sulle due Isole Maggiori con un'anomalia termica di 8-10 gradi verso l'alto. Altro che giorni della Merla, sembrerà di essere ad Aprile.Ma il clima resterà molto mite anche al Centro-Nord dove, nonostante una maggiore nuvolosità dovuta ad infiltrazioni di aria umida in quota, i termometri registreranno temperature massime anche di 16 gradi al Centro e 12-13 sulle regioni settentrionali. Praticamente ovunque, lo scarto con la media superererà i 5-6 gradi. Si potrà dire che ci aspetta un anticipo di primavera.Ma l'inverno è dietro l'angoloQuesta incredibile anomalia termica dovrebbe durare fin verso i primi giorni del nuovo mese ma, dal 5 febbraio, si spalancherebbero le porte dell'inverno, quello vero: l'alta pressione, in pieno Oceano Atlantico, si dirigerebbe verso Nord causando una intensa colata gelida di estrazione polare che colpirebbe, in modo diretto, tutta l'Europa centrale fino ad entrare nel cuore del Mar Mediterraneo con risvolti freddi e nevosi per gran parte delle nostre regioni.A causa della distanza temporale, però, questa non è una previsione ma una linea di tendenza a medio termine. Certamente, per la prima volta in questa stagione, sembra esserci uno spiraglio per la prima, vera, fase fredda del "non inverno" 2019-2020.QUI TUTTE LE PREVISIONI
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Real San Basilio, la squadra del clan che fa paura

Si indaga sul Real San Basilio per le strane defezioni degli avversari. Minacce in campo e armi sugli spalti. A spaventare gli ultrà di periferia

Stranezze del calcio amatoriale fatto di episodi dubbi, vittorie a tavolino, rimonte sospette dell’ultimissimo minuto. È il pallone di chi solca i campetti di periferia dove le regole, spesso, restano fuori. Appese al chiodo. Chi gioca contro la squadra del boss ha paura e il risultato, spesso, è scontato. Vittoria e tutti a casa con tre in punti in più in classifica. Ogni volta che in campo scende il Real San Basilio, girone B della prima categoria, gli occhi delle digos sono tutti puntati su di loro. Lo scrive il Messaggero.Non a caso il 20 gennaio scorso, poche ore prima dell’arresto del presidente, calabrese impiantato a San Basilio, il questore aveva stabilito che la sfida al vertice della classifica con il Fidene fosse giocata in un campo neutro. Il match di febbraio con il Civita Castellana si giocherà non nel campo di casa abituale, ma allo stadio Madami che ospita categorie superiori.Anche la questura di Viterbo, infatti, riterrebbe che la gara contro il Real si debba disputare in una struttura più idonea, dove le tribune e gli spogliatoi sono ben separati, dove calciatori e tifosi siano in contatto il meno possibile e dove, in caso di necessità, sia più facile l’intervento delle forze dell’ordine. Diamo un occhio alla classifica. Il Fidene è primo, il San Basilio lo insegue ed è il terrore del girone. A spaventare è la squadriglia di ultras al seguito, uomini che fanno paura specie in trasferta. Sarà la cattiva nomea della periferia romana, sarà l’atteggiamento spavaldo dei tifosi, ma l’atmosfera ogni volta è pesante.Tra le società c’è malumore e dalla Lega dilettanti non arrivano segnali di protezione. Poi ci sono partite sospette. Il 5 gennaio il Trevignano è ospite del San Basilio. La partita sembra mettersi bene per gli ospiti che prendono le distanze 3 a 0. Ma il Real rimonta e agguanta il pareggio. L’arbitro al novantesimo non manda tutti negli spogliatoi, anzi consente un ampio recupero. Così al 94' il San Basilio vince grazie a un autogol del Trevignano.Sebbene il Real non ne avrebbe bisogno dal momento che ha giocatori che esprimono un buon gioco, numerosi sarebbero i gol dubbi. E il Fidene che è fortissimo e non perdeva colpi, il 20 gennaio si è mostrato mansueto incassando un sonoro 4 a 0. Tre mesi fa il procuratore nazionale antimafia, Cafiero De Raho, parlando al Premio Borsellino, disse che le mafie sono entrate nel calcio e cercano di acquisire società minori, sottolineando che attraverso i club si accreditano e raggiungono personalità politiche ed economiche. Il sospetto è che dietro questi acquisti ci sia il riciclaggio di denaro. Intanto le indagini vanno avanti.
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Abusi sessuali di gruppo su due fratelli: a Prato indagati 9 religiosi

Le indagini partite dalle dichiarazioni dei due fratelli, minorenni all’epoca dei fatti. Ma le vittime potrebbero essere di più

Per anni, fra le mura delle sedi di Prato e Calomini, in provincia di Lucca, dell'ex comuntà religiosa I discepoli dell'Annunicazione si sarebbero consumati abusi sessuali su due fratelli, minorenni all'epoca dei fatti. E accusati delle presunte violenze sarebbero 5 sacerdoti, un frate e altri 3 religiosi.Secondo quanto riporta la Nazione, che ha dato la notizia, la procura di Prato avrebbe aperto un'inchiesta per presunti abusi sessuali. Le indagini sulla comunità religiosa, che era nata con l'intenzione di guidare e sostenere i ragazzi, strappandoli a situazioni difficili, avrebbero invece portato alla luce un ambiente fatto di violene e abusi. Le vittime accertate finora sarebbero due: si tratterebbe di due fratelli, affidati dai genitori ai Discepoli dell'Annunciazione, che sosterrebbero di aver subito ripetute e inenarrabili violenze, anche in gruppo, per anni. Secondo la testimonianza fornita agli investigatori dai due fratelli, minorenni all'epoca dei fatti, ci potrebbero essere anche altre vittime, oltre che altri adulti coinvolti negli episodi di abusi, le cui identità sono ancora in fase di accertamento.L'inchiesta sarebbe partita proprio dalle dichiarazioni dei due fratelli, presentate all'allora vesovo di Prato, che aveva rifetito alla procura quanto appreso da un ragazzo, che sosteneva di aver subito abusi fisici e psicologici all'interno della comunità. Il periodo degli abusi andrebbe, per una delle vittime, dal 2008 al 2016, e le violenze si sarebbero consumate sia nella sede di Prato che in quella di Calomini. Otto degli indagati si sarebbero approfittati del ragazzino, mentre due avrebbero preso di mira il fratello, dal 2009 al 2012.Le vittime sarebbero ritenute credibili dalla procura di Prato e i magistrati hanno disposto le perquisizioni personali a carico dei 9 religiosi indagati, oltre a una serie di accertamenti nelle due sedi della comunità. Gli investigatori pensano di poter trovare documentazioni cartacee o video sugli abusi.Lo scorso dicembre, il Vaticano aveva soppresso ufficialmente la comunità, dopo 14 mesi di attività. Le motivazioni che accompagnavano la decisione erano dettate da "forti perplessità sullo stile di governo del fondatore e sulla sua idoneità nel ricoprire tale ruolo". Dubbi anche anche per i "limiti nel reclutamento e nella formazione dei membri" e per l'emergere di "deficienze nell'esercizio dell'autorità".L'attuale vescovo di Prato, dopo la diffusione della notizia, ha espresso in una note "piena fiducia nella magistratura e continua a offre agli inquirenti la fattiva collaborazione della Diocesi". Poi ha aggiunto: "Le ipotesi di reato sono gravissime e addolorano l'intera comunità diocesana pratese". Secondo quanto riporta AdnKronos, anche il vescovo, lo scorso dicembre, si era recato in procura di propria iniziativa per riferire suo fatti a sua conoscenza dopo le denunce presentate alla Diocesi. "Non nascondo il mio dolore e la mia viva preoccupazione e vorrei sperare che gli addebiti mossi non risultino veri, ma voglio chiaramente dire – ha concluso il vescovo -che il primo interesse che la Chiesa di Prato ha è quello della ricerca della verità. Per questo auspico che la Magistratura, nell'interesse di tutti, possa portare quanto prima a termine le indagini".
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Il pil italiano rischia il “tilt”

Deaglio: “Il coronavirus peggiora il quadro”

Su un'Italia a crescita zero pende come una spada di Damocle «il caos dei cicli produttivi». Questo, in estrema sintesi, il potenziale impatto di tipo recessivo che potrebbe scatenarsi sulla nostra economia e quella europea a causa del coronavirus. La «diagnosi» arriva dall'economista Mario Deaglio (nella foto), che ieri a Milano ha presentato il XXIV rapporto sull'economia globale e l'Italia promosso dal Centro studi Einaudi e Ubi Banca. Lo studio dal titolo «Il tempo delle incertezze» mette in luce come nessuno dei Paesi avanzati, «sia stabilmente ritornato alla velocità di crociera precedente alla crisi di dieci anni fa». In questo quadro, l'Italia è però la pecora nera tanto da essere tornata, alla fine del 2019, in prossimità di «crescita zero», ovvero all'ultimo posto «della lista delle economie sviluppate». Insomma, in Italia si verifica quello che è definito il «tilt del Pil». Una situazione economica alla quale il coronavirus potrebbe dare la spallata definitiva. Un alto rischio recessione che potrebbe passare dal turismo: i cinesi sono al quarto posto per afflusso nel nostro Paese.Tra gli altri settori a rischio Deaglio individua anche il commercio (lusso e alimentare): «Ci sono decine di milioni di cinesi che non escono da casa e tra le altre cose non comprano merci italiane. Se questa situazione dura più di qualche settimana inciderà sicuramente sul fatturato del settore». Si rischia poi «un caos in diversi siti produttivi» in quanto «l'Italia produce macchine agricole per il mercato cinese e importa semilavorati tecnici dalla Cina».Non per altro ieri, anche Ubs ha sottolineato come l'epidemia di Coronavirus non possa essere confrontata nelle sue caratteristiche con la Sars: «All'epoca il consumatore cinese rappresentava meno del 10% delle vendite del settore rispetto al 33% attuale», avvertono gli esperti individuando tra le società italiane della moda più esposte Ubi, Moncler, Ferragamo e Prada.Tornando allo studio, il coronavirus è solo uno dei fattori di incertezza che pesano sull'economia, come indica il titolo del rapporto: «Quest'anno è stato visibile come siano venuti a saltare i meccanismi che per noi erano i punti fissi, cioè la posizione degli Stati Uniti aperti al commercio, l'Europa molto vicina agli Usa, la Cina che cresceva in maniera ordinata», chiarisce Deaglio. Tanti i motivi di questo clima di incertezze globale tra cui l'economista mette al primo posto «il cambiamento del modo attuale di produrre, cioè l'uso di tecniche informatiche che scardinano l'ordine che durava da centinaia di anni. Tutto questo è posto in discussione», sottolinea il professore ricordando un fattore chiave che differenzia incertezza e rischio. «La differenza è che il rischio si può calcolare, ma l'incertezza no».
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Lilli Gruber elogia Conte: “Elegante, abile, preparato e tranquillo”

La conduttrice spende parole al miele nei confronti del premier: “Mi ha fatto una buona impressione, preparato come lo erano i democristiani doc della migliore tradizione”

La presenza di Giuseppe Conte nella puntata di Otto e mezzo su La7 ha fatto registrare il record stagionale del programma: ha realizzato il 9,55% di share grazie a 2.581.280 spettatori medi e 5.044.058 contatti, con picchi del 10.58% e di 2.882.827, posizionandosi al terzo posto in access prime time. Soddisfatta la conduttrice Lilli Gruber: "Siamo felici e molto contenti". La giornalista, intervenuta ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, ha parlato positivamente del presidente del Consiglio: "Non lo avevo mai avuto ospite, mi ha fatto una buona impressione: elegante, abile, molto tranquillo e preparato. Forse un po' come lo erano i democristiani doc della migliore tradizione, che sapevano esser chiari o evasivi in base a quel che volevano dire".La puntata è durata più del solito: "Lo avevamo deciso in mattinata, anche perché pensavamo che sarebbe stata una puntata interessante. C'era un invito aperto da parecchio tempo e ieri sembrava la giornata giusta visto l'esito delle elezioni". Sembra quasi che il premier abbia aspettato la vittoria di Stefano Bonaccini in Emilia-Romagna per attaccare Matteo Salvini: "Sembra, si. Credo che volesse molto attaccare Salvini visto quello che ha detto".Conte in seconda filaNel corso della trasmissione, l'avvocato ha provato a spiegare anche la figuraccia fatta a Berlino dove, in occasione della foto di famiglia per avviare formalmente la Conferenza internazionale sulla Libia, è arrivato tra gli ultimi e ha trovato posizione in seconda fila dopo averla cercata in maniera vana in prima. "Nella foto finale lei arriva un po' dopo gli altri e pensa di avere un posto in prima fila, ma in realtà la sistemano in seconda fila. Allora l'Italia non è in prima fila sicuramente né sul fronte della politica internazionale né su quello della Libia. Per far tornare l'Italia in prima fila, pensa che sarà necessario mandare delle truppe sul campo?", ha incalzato Lilli Gruber.A quel punto Giuseppe Conte ha rivelato un retroscena che non era emerso. Il capo del governo ha provato a spiegare: "Quelle posizioni, preventivamente scritte a terra, rispondono a delle regole protocollari molto ferree. Il protocollo tedesco ha sbagliato: non è quella posizione del presidente del Consiglio italiano". Dal protocollo italiano infatti è partita una nota di protesta: "Hanno sbagliato. Comunque in prima fila vanno i capi di Stato, e in ogni caso non è quella la posizione. I presidenti del Consiglio, per ordine di anzianità, vanno dietro".
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Zingaretti punta su Conte: “Può essere il premier del nuovo centrosinistra”

E il segretario sperimenta già il logo tricolore senza “Pd”. Il test con Gualtieri alle suppletive

Nicola Zingaretti esce allo scoperto e lancia Giuseppe Conte leader di un nuovo centrosinistra. L'annuncio arriva nel corso della trasmissione DiMartedì: «Giuseppe Conte è il presidente del Consiglio di un nuovo possibile centrosinistra, che secondo me dobbiamo costruire con il protagonismo dei sindaci, da mettere al centro della scena politica, e che ha capito che questo Paese ha bisogno di certezze». Il segretario dei dem getta le basi per il nuovo fronte largo di sinistra. Senza chiudere al leader di Italia Viva Matteo Renzi: «Mi auguro che Renzi continui ad avere il ruolo di una forza che porta un contributo di idee. Ma c'è modo e modo di stare in una maggioranza, si deve stare da alleati non da avversari».E un altro tassello all'operazione per la costruzione di fronte largo arriva con le elezioni suppletive per la Camera dei deputati a Roma: il Pd punta sul ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ma non presenta il simbolo. Per la prima volta, dal 2007 (anno della nascita), il simbolo dei dem non sarà sulla scheda per le elezioni politiche. Il primo marzo si voterà per le elezioni (dopo la nomina di Paolo Gentiloni a commissario Ue) nel collegio Roma Centro. Il nuovo logo sarà rosso, con due strisce bianco e verde, con la scritta Roma per Gualtieri. Una scelta che anticipa di qualche mese la nascita del fronte largo della sinistra.Sul nome di Gualtieri il centrosinistra si è ricompattato: Italia Viva aveva avanzato la candidatura di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica. Ma il Nazareno aveva un'altra priorità: trovare una poltrona in Parlamento al ministro dell'Economica. Il collegio Roma Centro è tra quelli considerati sicuri per il centrosinistra: alle politiche del 4 marzo fu candidato Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio uscente. E dopo il via libera a Gualtieri anche Europa Verde ha deciso di ritirare la candidatura di Alessandro Monaco. Si attende solo l'ok di Calenda. Va avanti, dunque, l'operazione restyling di Zingaretti: anche alle suppletive di Napoli, il Pd ha deciso di cancellare il simbolo dalla coalizione che schiera il giornalista Sandro Ruotolo. Prove generali del fronte largo della sinistra che punta a inglobare i Cinque stelle: nei piani di Zingaretti c'è l'obiettivo di recuperare i voti dei grillini delusi. I pentastellati schierano Rosella Rendina. In campo ci sarà anche Mario Adinolfi con il Popolo della Famiglia. Mentre sul nome di Gualtieri c'è l'accodo di Leu, Sinistra italiana e Più Europa. Vestito nuovo. Ma attori vecchi. Gualtieri vanta una lunga militanza nelle truppe democratiche: già candidato alle scorse europee nella circoscrizione Centro.«Gualtieri gioca a nascondino e finge di non essere del Pd nascondendosi dietro un logo, per stile e colori della bandiera italiana, che potrebbe benissimo essere utilizzato dal centrodestra. Il partito democratico che, ricordiamo, tuttora malgoverna il centro storico, dopo 20 anni di ininterrotta pessima amministrazione, assieme al governo fallimentare di Roma Capitale della giunta Raggi. Ricorderemo agli elettori i fallimenti della sinistra e dei grillini, sia nella Capitale che nella Nazione» commenta Federico Mollicone, deputato romano di Fdi. Il centrodestra proverà a espugnare il fortino rosso con Maurizio Leo, ex parlamentare di An e ideatore della flat tax.
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